
Per ricordare il cantautore genovese a dieci anni dalla sua prematura scomparsa, il 2 ottobre alle ore 21.00 CastelBrando ospiterà un concerto-tributo,
voluto dall’amministrazione comunale di Follina, in collaborazione con i Comuni di Cison di Valmarino, Miane, Tarzo e Revine Lago e con il patrocinio
della provincia di Treviso.
Lo spettacolo è interpretato da tre dei suoi musicisti storici: il batterista Ellade Bandini, il chitarrista Giorgio Cordini e Mario Arcari ai fiati.
Per i tre musicisti suonare ancora insieme le canzoni di Faber significa dichiarare il loro affetto per lui, affetto che è maturato negli anni della
collaborazione e che li ha accompagnati anche dopo la sua scomparsa. Accanto a loro sul palco ci saranno Eros Cristiani alle tatiere e Max Gabanizza al basso
(entrambi suonano con Mauro Pagani), e altri tre giovani: Enrico Mantovani alla chitarra, Stefano Zeni al violino e il giovane Alessandro Adami,
che darà la sua voce alle parole di De André.
Da Marinella a Bocca di Rosa, da Piero a Geordie, saliranno sul palco di Castelbrando i personaggi più amati del mondo di Faber,
quei personaggi a cui lui ha donato un’identità densa di significati, facendone degli archetipi dell’umanità intera.
Un’opera, la sua, che non smette di parlare al cuore, con una lingua diretta e insieme poetica e amorevole,
con una musica mai uguale e sempre attenta a sottolineare i significati profondi di canzoni indimenticabili, in cui
l’impegno dei testi non intacca la bellezza della lirica.
Il concerto riproporrà le più famose canzoni del cantautore e poeta, con arrangiamenti musicali fedeli agli originali.
La scaletta è idealmente divisa in tre “tempi”, introdotti da un momento speciale, in cui Bandini, Cordini e Arcari interpretano una canzone.
Ciascuno dei tre musicisti si ritaglia poi uno spazio in cui racconta un episodio legato agli anni passati accanto al chansonnier genovese.
